Chiesa_San_Carlo_ai_morti_Treviglio
San_Carlo – Copia
127
San-Carlo
Chiesa San Carlo Ai Morti Treviglio San Carlo – Copia 127 San Carlo

Accessibile dalla via Zanovello, la chiesa è anche denominata San Carlo ai Morti. Sorgeva infatti su un terreno chiamato Gemone nel quale era stato collocato il cimitero che accolse i morti dell’epidemia di peste del 1630. L’oratorio, originariamente di ridotte dimensioni, fu ampliato nel 1688 con l’apertura sul lato destro di una cappella intitolata a San Francesco Saverio. Ulteriori ampliamenti furono realizzati nel corso del XVIII secolo. A questa fase probabilmente risalgono le decorazioni parietali a “sfondato prospettico” attribuibili ai Fratelli Galliari. Nel 1759 Fabrizio Galliari firmò un progetto mai realizzato per l’ampliamento del cimitero di San Carlo. Sull’altare della chiesa è collocato un dipinto cinquecentesco raffigurante la Madonna con Bambino proveniente dalla Chiesa di Santa Maria Rossa, ubicata nell’ex-Convento dei Cappuccini (soppresso nel 1770). Il campanile e la facciata della chiesa, in stile neogotico, furono realizzati su progetto di Carlo Bedolini nei primi decenni del XX secolo.