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Ospitato all’interno di Palazzo Rubini, antica dimora del tenore Giovan Battista Rubini, il museo fu istituito per volontà testamentaria dalla moglie, Adelaide Comelli, nel 1872. Tutto nella casa-museo parla di una vita dedicata alla musica a partire dalla decorazione degli ambienti fino alla ricca collezione di cimeli.

Diversi sono i ritratti del tenore, tra i quali si segnalano i due eseguiti da Pietro Lucchini (1799-1883), pittore bergamasco cognato del cantante Domenico Donzelli. Il primo, raffigura il tenore a mezzo busto e fu eseguito a Parigi nel 1832 per poi essere esposto all’Accademia di Brera a Milano nello stesso anno. Il secondo, conservato nella Sala del Pirata risale invece al 1850 e ritrae Rubini a figura intera, con la divisa di Colonnello dei Musici di tutte le Russie, titolo conferitogli dallo Zar a testimonianza dei suoi successi a Mosca e Pietroburgo.

Della collezione fanno parte molti altri ritratti di famiglia in particolare della moglie Adelaide, effigiata sia su tela sia su litografie in costume di scena, tra le quali rilevante risulta quella in cui è raffigurata mentre interpreta Il Pirata, grande successo del marito, a testimonianza della fortunata carriera congiunta dei due coniugi. Il Tesoro Rubini (gioielli e preziosi), di cui resta traccia solo negli inventari, fu disperso in asta pubblica a fine Ottocento per eseguire le ultime volontà del tenore di istituire un orfanotrofio maschile, una scuola ginnasiale e una casa di ricovero per gli artisti di musica.

Un importante nucleo della collezione è costituito da stampe e dipinti raccolti negli anni da Rubini e legati alla sua vita professionale: le serie litografiche delle vedute di Mosca, dove il tenore ottenne importanti riconoscimenti, e di Bordeaux (città natale di Adelaide); i paesaggi del bolognese Domenico Ferri (1797-1869), conosciuto probabilmente a Parigi mentre si occupava delle scenografie del Teatre des Italiens per il Guglielmo Tell di Rossini.

Informazioni Utili

Apertura: domenica 10.00-12.00

In altri orari su appuntamento. Ingresso gratuito.

Per informazioni e prenotazioni: 0363 910810