Palazzo_silva
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Palazzo Silva Palazzo Silva Treviglio IMG 9764

L’isolato un tempo occupato dal castrum vetus, corrispondente all’area compresa tra le attuali via Galliari, piazza Manara e piazza Garibaldi, si arricchì nel corso del XVII-XVIII secolo di alcuni fra i più interessanti palazzi urbani trevigliesi.
La struttura originaria di Palazzo Silva risale al medioevo. L’edificio appartenne, nel XIV secolo, alla famiglia Donati che vi fece costruire una chiesa dedicata a San Cristoforo, di cui restano tracce nel retro del palazzo su via Sant’Agostino.
Nel corso del XVII secolo i marchesi Silva acquistarono il complesso apportandovi diverse modifiche aderenti al gusto barocco. Vi aggiunsero un portale scenografico caratterizzato dall’alternanza di linee concave e convesse e arricchirono i vani interni con preziosi camini decorati e pregevoli dipinti parietali. L’impianto planimetrico rispecchia anche oggi la conformazione seicentesca: il cortile d’onore, con affaccio sulla strada principale, presenta una loggia al piano primo e uno scalone monumentale (inglobato in residenza privata e quindi non visibile); il cortile di servizio, con scuderia per cavalli e carrozze, era invece ubicato in corrispondenza della ex Chiesa di San Cristoforo, con affaccio sulla già citata via Sant’Agostino. Nell’edificio sono conservate le originali cornici in pietra dei camini seicenteschi e i soffitti lignei cassettonati e dipinti. L’apparato decorativo dispiegato sulle pareti di diverse stanze (di autore ignoto) presenta soggetti sia di carattere sacro sia di carattere allegorico.

Informazioni Utili

Il cortile d’onore è sempre accessibile. Le altre stanze, sede di uffici, sono visitabili solo parzialmente.